Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
S’è ritirato già il mare in lontananza
E tu
Come alga dolcemente dal vento accarezzata
Nelle sabbie del letto ti agiti sognando
Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
Il mare s’è ritirato già in lontananza
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per farmi annegare.



8 Commenti to “Jacques Prévert”

  1.   pam Says:

    bellissimi questi versi ele :)

    poi le poesie a volte fanno sognare..

  2.   roberto Says:

    due onde per farmi annegare,

    bella frase ;**

  3.   X-Phoen Says:

    Versi ammonitori, questi, per una come me che abitualmente annaspa — finora senza annegare — nel proverbiale bicchier d’acqua.

    Dipenderà forse dal fatto che di “dèmoni meravigliosi” questo mondo è pieno, tanto che — come credo abbia scritto una volta S. Agostino — se non ci fosse Nostro Signore a tenerli sotto controllo, noi poveri umani subiremmo un numero infinitamente più alto di sofferenze e ingiustizie. Per quanto pazzesco ciò possa sembrare, l’immagine è suggestiva.

    Un caro saluto e un bacione, Licia/X-Phoen.

  4.   X-Phoen Says:

    Solo adesso la calma della notte mi fa tornare sui miei passi, e spingere lo sguardo oltre l’abbraccio d’ombra che incornicia la foto e la sua sottile lama di spuma nuvolosa, sospesa al centro come fosse l’amaca delle parole, oscillanti poco più sotto (più sopra?). E finalmemnte vedo il dono che la marea ritratta ha lasciato sul lenzuolo, l’impossibilità di coglierlo perché un sonno e sogno più forte lo rapiscono. Come le nuvole il cielo, o l’acqua entrambi. “Il sonno, dove tutte le acque si incontrano”, scrisse una volta Eliot.

    Ciao ele, buona notte e sogni … di neve.

    Bacio, Licia.

    P.s.: la parola-chiave è “veduto”. Era anche ora.

  5.   X-Phoen Says:

    Ele carissima, oso scalfire ancora la soave quiete carica di sogni, che regna nel tuo blog, solo per un saluto. Come già ho scritto a Pam, dal primo gennaio 2008 non avrò più Internet, perlomeno non nella forma veloce ed economica, per cui devo congedarmi anche da te, come già ho fatto con altri amici di blog. Ti ringrazio di tanto, deliziosa amica digitale, perché qui ho trovato sempre tanta pace e insieme sprone continuo alla riflessione e all’introspezione. Tra l’altro, è grazie al tuo blog che ho conosciuto la grande psichiatra e scrittrice Kay Jamison Redfield, e letto i suoi affascinanti studi “Rapida scende la notte: capire il suicidio” e “Toccato dal fuoco”. Grazie ancora del molto altro che ho ricevuto da te e che non sono capace di esprimere.

    Ti abbraccio con vivo e sincero affetto e ti auguro un natale e un nuovo anno bellissimi, come il tuo blog.

    Un bacio, Licia/X-Phoen.

  6.   ele Says:

    X-PHOEN mi dispiace tanto sai, ogni passaggio scritto da te è spesso stato come ricevere un abbraccio, che dire, sono senza parole tanti magici auguri cara Licia, un abbraccio doppio a te e alla tua famiglia ^.^

    a vole ci si affezziona anche delle parole, io l’ho fatto con le tue, baci!

    ciao ele.

  7.   pam Says:

    hola :)

    ciao carissima, scusa se passo poco, un abbraccio per te augurandoti BUONE FESTE DI CUORE!

    SMAK

  8.   gabriele Says:

    Complimenti per queste parole….sono molto belle!